Vanta una lunga tradizione, il pizzo a tombolo. Scopriamola insieme passeggiando fra i merletti… del Gran Paradiso

Nella cornice unica dei monti della Valle d’Aosta, e per la precisione in quel di Cogne, viene tramandata da secoli l’arte del pizzo a tombolo. Qui la tradizione dell’antico persiste e fa si che preziosi merletti ricavati lavorando su un “cuscino” dalla forma cilindrica (il tombolo) non restino solo un ricordo legato alle nostre nonne.

La fantasia popolare, si sa, è feconda e anche sui merletti di leggende se ne narrano tante.

Qualcuno racconta sia stato un ragno con la sua tela  suggerire a una monaca l’idea di tessere un filo per creare un fiore decorativo.

Altri narrano di un pescatore che, partito un giorno per la guerra, aveva donato alla sua amata un fiore, chiamato “la trina delle sirene”. Con il tempo però quei preziosi petali cominciarono a sciuparsi e la fanciulla per non perderli, cominciò a intrecciare un filo riproducendone così la bellezza iniziale.

Nella realtà, a Cogne la lavorazione del pizzo a tombolo ha inizio verso la metà del ‘600, probabilmente importata dalle suore benedettine del monastero francese di Cluny fino a diventare pane integrante della tradizione valdostana. Ancora oggi, infatti, le merlettaie cognine, curve sui loro tomboli, intrecciano con un agilissimo gioco dei fuselli pizzi originali e pregiati. Pizzi e merletti – di nome “dentelle” – che un tempo servivano per abbellire il severo costume locale  e che oggi impreziosiscono tanti angoli della casa. Merletti che a Cogne nascono dal lavoro di ben 130 merlettaie che, oltre a produrre i pregiati pizzi per tutte le occasioni (circa 3,000 metri all’anno) insegnano alle più giovani l’antica arte del tombolo. Merlettaie che si sono riunite in cooperativa, “Les dentellièeres”, lavorando da casa i pizzi che oltre per la bellezza dei motivi, son ricercati per la robustezza dei fili. Che siano cotone, canapa o lino, infatti, questi intrecci non temono il passare del tempo!

Proprio come avrebbe voluto una certa fanciulla con la su “trina delle sirene”…

MERLETTI IN MOSTRA

Per veder da vicino come nasce un pizzo a tombolo, visitate ala Mostra permanente presso la “Maison di piz” nel centro di Cogne. Qui verrete accolti da una delle 130 merlettaie della cooperativa.

La mostra è in via Grappein 50 ed è aperta tutti i fine settimana.