Quest’anno lo ricorderò senz’altro per l’anno delle marmellate! Ne ho preparate di diversi tipi ed in quantità davvero esorbitanti, almeno rispetto al mio solito standard di produzione casalinga. Questa volta, dopo l’ultima che ho preparato, quella di melanzane, vi propongo una originale marmellata, di melone!

Sì, il melone Cantalupo, il frutto estivo per eccellenza, con il suo spiccato e allegro colore arancione! Si tratta di un frutto di stagione che fa anche molto bene all’abbronzatura e, complice una richiesta del mio ragazzino Shasa, non ci ho messo due secondi per pensarci. Sono subito scesa nell’orto di nonna Giò e ho colto un bel melone, maturo ma non troppo, e ho proceduto a preparare questa confettura! Come tutte le mie marmellate, non ho utilizzato il fruttapec, per un risultato il più naturale possibile.

La regola generale che seguo sempre è quella di mettere il 50- 60% di zucchero rispetto alla quantità di frutta, ma come ben sapete il melone è un frutto molto dolce per cui mi sono attenuta sul 35% di zucchero ed era perfetta! La confettura di melone è stata aromatizzata alla vaniglia, ma voi potreste decidere di mettervi limone, cannella, oppure un goccio di liquore come Brandy, Marsala, Porto e/o altro a piacere.

Ecco come ho preparato questa deliziosa confettura di melone profumata alla vaniglia! In questo modo potrete assaporare questo frutto estivo anche nei mesi freddi e utilizzarla per farcire crostata o spalmarla su fette di pane.

Ingredienti per 2-3 vasetti medio-piccoli

  • 1 kg di melone (al netto della buccia)
  • 350 g di zucchero (35%)
  • una bacca di vaniglia
  • (cannella a piacere)

Procedimento

Pulire il melone, togliendo la buccia e i semini e tagliarne la polpa a dadini. Mettere il tutto in una capiente ciotola (o nella stessa pentola che userete per fare la marmellata) con lo zucchero e la bacca di vaniglia incisa con i semini estratti con l’aiuto di un coltello dalla punta arrotondata. Mescolare e far macerare in frigo per qualche ora coprendo la ciotola con pellicola (la stecca di vaniglia l’ho poi divisa in tre parti).

Dopo qualche ora, mettere il tutto in una pentola dal doppio fondo, dare una mescolata con un cucchiaio di legno, per sciogliere bene lo zucchero che sarà depositato sul fondo. Porre la pentola sul fuoco medio e iniziare a cuocere per circa 30 minuti. Eliminare con una schiumarola la schiuma che si formerà in superficie.

Dopo circa 30-40 minuti da quando avete iniziato a cuocere la marmellata, eliminare la bacca di vaniglia e frullare il tutto col minipimer (o frullatore ad immersione) se a voi piace, come me, una marmellata liscia, priva di grumi. Volendo, potete evitare questo passaggio e, quindi, se preferite i pezzi lasciatela così com’è o passatene solo 1/3 o metà.

Dopo aver frullato, rimettere la pentola sul fuoco e far cuocere fino ad ottenere la densità giusta della marmellata. In totale, è occorso circa un’ora di cottura.

Per capire quando la marmellata sia pronta, occorre effettuare la “prova piattino“.Prelevare con un cucchiaino un po’ di marmellata e metterlo su un piattino ed inclinarlo di 90°. Se vedete la marmellata colare subito, allora occorre qualche altro minuto sul fuoco. Se, invece, la marmellata risulta essere densa e cola piano per poi fermarsi, allora la marmellata è pronta. Da questa prova dipende la fluidità o meno di una marmellata. Raccomando di non cuocerla troppo sennò diventerà troppo compatta e quando la capovolgerete si attaccherà al tappo.

Versare la marmellata in vasetti ermetici di vetro precedentemente sterilizzati, tappare e capovolgerli immediatamente per creare il sottovuoto.

******************

Per sterilizzare i vasetti

Io sterilizzo i vasetti facendoli riscaldare a piena potenza nel microonde per 30 secondi circa.

**********************

Dunque, versare la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, tappare i vasetti  e riporli a testa in giù per creare il sottovuoto. Lasciarli in questa posizione per qualche ora: in questo modo si sterilizzerà anche il tappo.

In verità, per una maggiore sicurezza, procedo con una seconda sterilizzazione per una completa sicurezza delle conserve casalinghe: faccio bollire i vasetti ripieni di marmellata in una pentola piena d’acqua, avvolgendoli con strofinacci, per 20-30 minuti circa dalla ripresa del bollore.

Far raffreddare in pentola. Dopodiché, asciugare i vasetti di marmellata, etichettarli indicando la data di produzione e conservarli in un luogo fresco e asciutto. La marmellata realizzata in questo modo si conserva per circa 2 anni, se conservata in condizioni ottimali, ovvero in un luogo fresco ed asciutto.

Ecco la mia marmellata naturale di melone e vaniglia!

Consigli

Per le marmellate potete anche riciclare i vasetti, i tappi però devono essere nuovi per evitare la formazione di muffe. Una volta aperto un vasetto di marmellata, si conserverà naturalmente in frigorifero. Se avete un frigo no-frost o comunque bello freddo, si conserverà 15-20 giorni una volta aperto. Ma finirà molto prima vista la bontà di questa marmellata!

Io adoro fare colazione con la marmellata fatta in casa, sana, nutriente e senza conservanti o altri elementi artificiali. E questo tipo di marmellata si presta ad essere utilizzata in numerosi prodotti dolciari e di pasticceria.

Squisita, dovete provarla!

Guardate i puntini della vaniglia.