Un nuovo modo di vivere il cammino

 “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” diceva Proust. Noi siamo d’accordo, ma vogliamo aggiungere: un nuovo naso, una nuova lingua, nuove orecchie e nuove dita. Da usare ed allenare, riscoprire e con cui esplorare il mondo che ci circonda.  

Durante la quarantena, tutti noi abbiamo imparato che il dono dell’immaginazione è quanto di più prezioso l’essere umano possegga: abbiamo viaggiato con il pensiero, tracciato la rotta per nuovi viaggi, ricercato nuovi sapori per ricreare piccoli mondi lontani tra quattro mura molto familiari. 

Abbiamo realizzato che lo straordinario si nasconde nell’ordinario, pronto a svelarsi a chi lo cerca con un po’ più di pazienza, rallentando il passo, prestando ascolto, aprendo davvero gli occhi, usando tutti i sensi.  Abbiamo imparato a  viaggiare con tutti i sensi e scoprire nuovi mondi nascosti in un paesaggio, sospesi sopra le torri di un borgo, annunciati dal canto di un uccello.  

Al B&B Ambrosia pensiamo a te, che ami muoverti in modo indipendente ma sempre connesso – con la tecnologia, ma soprattutto con i luoghi che stai attraversando. Per te che sei curioso, percettivo, interessato. Che vuoi imparare a leggere il territorio attraverso le voci e le parole di chi lo ha vissuto, coglierne significati e messaggi non immediatamente percepibili.  

Esplorazioni sensoriali e spunti per un momento di mindfulness o meditazione, approfondimenti artistici e gastronomici, curiosità e leggende: i nostri consigli ti aiuteranno ad interagire con il paesaggio che ti circonda, esplorandolo con i cinque sensi ed immergendoti nello spirito del luogo.  

Potrai anche condividere la tua esperienza con video e foto, raccontandoci quale contenuto ti ha emozionato di più, o suggerendone altri che pensi debbano essere conosciuti e condivisi. 

Vuoi saperne di più? 

Scrivici e rivolgici pure tutte le domande che desideri.

Una villa che domina la città di Aosta, caratterizzata da uno spettacolare giardino d’inverno.

Una famiglia in cerca di un contatto stretto con la natura e di spazio in più, innamorata di quel giardino appartato, popolato di piante tropicali, inaccessibile agli occhi estranei, ma dal quale si gode la vista delle montagne che circondano la valle. Una casa che, per scelta, è stata costruita rispettando il più possibile i criteri di bioedilizia, ovvero una casa più sana e rispettosa dell’ambiente. L’architettura bioecologica considera l’edificio un organismo vivo che si pone nello spazio senza essere una barriera tra l’interno e l’esterno e consente all’uomo di vivere in equilibrio. Simona e Paolo hanno la passione dell’ospitalità così hanno aperto la loro casa agli ospiti che, come ad amici di famiglia offrono una calda accoglienza, genuine prime colazioni e buoni consigli su visite e ristoranti. L’atmosfera che si respira è rilassata e tranquilla, complice anche il giardino dove nella bella stagione gli ospiti possono fare colazione.

Vivibilità scenografica ma pratica

Nell’ampio living i mobili scelgono i colori del giardino tornando ad evocare la natura, vera protagonsta di questa casa. Arredi di illustri designers, mescolati a mobili di famiglia restaurati, comfort e angolo cottura hi-tech, biancheria raffinata proveniente dai bauli della nonna o da manifatture artigianali.

Il relax all’esterno è a lume di candela

piante di ogni genere trovano posto nel grande giardino interno, una vera e propria serra che ospita una fitta vegetazione con angoli d’atmosfera, dove amiamo rilassarci anche in pieno inverno al chiarore delle lanterne.

Un affaccio privilegiato

la serra è il grande “atout”della terrazza/studio, dove si gode di una vista eccezionale del panorama in una zona relax in prossimità delle vetrate

  • Intorno alla casa la quiete dei boschi e il panorama delle Alpi.
  • Mostre, festival culturali e passeggiate nel verde.
  • In pochi minuti si raggiunge il ” Quadrilatero Romano”, ricco di locali e ristoranti.

Siamo A DOG


LE CAMERE

Carioca

Nome ispirato dagli splendidi soggetti della collezione di Ruben Toledo che “colorano” le pareti con uno stile dal sapore caraibico. Il grande illustratore visita la quotidianità lasciando alle storie dipinte il compito di renderla eterna.

Centolettere

Inaspettate compaiono con raffinata e sinuosa calligrafia lettere che l’architetto-designer-pittore Giò Ponti tracciava; parole che si trasfiguravano in disegni. Non lettere ma invenzioni, concetti delicati, veloci pensieri per fissare nel tempo il senso di un’amicizia o di un affetto profondo.

ghirigoro2NEWS & OFFERTE

 

 

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AOSTA E DINTORNI

B&B Ambrosia