Sul filo della tradizione

Ago 17, 2018

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Sul filo della tradizione

Un piccolo gruppo di donne una ventina di anni fa rilanciava la tessitura artigianale della canapa, in passato una delle attività prevalenti nella valdostana valle di Champorcher

Immaginate una sera d’inverno tra le aspre cime valdostane, fuori la neve e nella stalla tiepida un chiacchiericcio allegro, ma non ozioso, con tante mani che si muovono per lanciare la navetta, avvolgere le spolette, intrecciare i fili, cucire e ricamare. Sembra impossibile, ma almeno fino agli anni Trenta, tessere la canapa coltivata a fondovalle era il secondo lavoro – dopo quello agricolo – degli abitanti della valle di Champorcher che, soprattutto durante le lunghe sere invernali, si riunivano per eseguire lavori su commissione o confezionare corredi per figlie o nipoti.

Con l’avvento delle fibre sintetiche e lo spopolamento delle montagne quest’attività è diminuita drasticamente, i telai sono stati eliminati e le stalle ristrutturate per farne abitazioni.

Telaio RicamoNavetta Lavorazione

“Una stalla però l’abbiamo salvata”, racconta Mariagiovanna Casagrande, “ e oggi è un co museo visitabile su appuntamento. Ma sarebbe triste accontentarsi di vedere un vecchio telaio e non poterne più sentire i battiti regolari che lo fanno muovere.” Così, per salvare questo antico mestiere, una ventina d’anni fa nasceva la Cooperativa Lou Dzeut, parola che in dialetto locale ha il doppio significato di germoglio, a indicare una rinascita dell’attività, e di sciame, per mettere in evidenza il piccolo gruppo di donne che vi lavorano.

Lenzuola, tende, asciugamani, tovaglie, camicie… ricamati secondo motivi tradizionali o a richiesta, perfetti sia per l’estate che per l’inverno grazie alla grande traspirabilità della canapa e tutti lavabili in lavatrice, sono le principali produzioni del laboratorio. “Ma per restare sul mercato è necessario rinnovarsi e farsi conoscere, per questo siamo presenti alla Fiera di sant’Orso ad Aosta e spesso a mostre mercato quali “Frutti Antichi” al catello di Paderna (PC) e  a “Due giorni per la primavera o autunno” al castello di Masino (TO).

Grazie all’Assessorato per le attività produttive della Valle d’Aosta si è instaurata una collaborazione con la Galleria Fiber Art and… di Milano, i cui artisti utilizzeranno proprio la canapa prodotta in Valle per plasmare alcune delle loro opere. In particolare è nata una stretta collaborazione con Rachel Dobson designer che aiuterà le donne a scegliere i decori che entreranno a far parte delle prossime collezioni.

StallaDOVE SI TROVA

Cooperativa Lou Dzeut, frazione Chardoney 42, Champorcher, Valle d’Aosta tel. 0125 37327 www.tessereamano.com

(foto P.F. GRIZI)

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