Nel cerchio degli alberi più vicini alla natura

 
Ai piedi di un albero, la testa all’insù ad aspettare di vedere le foglie che cadono. Così mi piace guardare gli alberi d’autunno. Ognuno ha il suo modo di amare gli alberi; c’è chi li abbraccia, chi ama scrutare il terreno alla base, soprattutto in questa stagione, alla ricerca di funghi, chi si arrampica, chi fantastica di costruirci una casa sopra, come Robin Hood, oppure sotto, tra il tronco e le radici, come il coniglio di Alice nel paese delle meraviglie.
Gli alberi d’autunno sono una girandola di colori, soprattutto gli aceri sono imbattibili. Con le loro foglia frastagliate, disegnano arazzi di fuoco. Sedersi in veranda ad osservare la luce infuocare le cime degli alberi prima di svanire; accendere una luce e leggere sotto le stelle la sera, fa sentire in un luogo intimo e prezioso allo stesso tempo. E’ un privilegio di trovarsi nel giardino di casa immersi nello spettacolo della natura.

Quando tutto finisce è tempo di dire grazie

Ultimi raccolti, in giardino e nell’orto. Ognuno ha I suoi piccolo riti. Gli animali selvatici, sempre più presenti vicino all’abitato, spigolano I campi alla ricerca di semi e frutti lasciati indietro dal contadino. Per gli uccelli c’è l’uva di San Martino, quei...

Anemone e melissa, uniti lungo il viale.

Fioriscono ancora in questa estate di San Martino gli anemoni giapponesi. Nel corso degli anni si sono moltiplicati lungo il viale d’accesso a casa. In questo gioioso allargarsi hanno formato una tenera amicizia con la melissa. A fine giugno, dopo settimane di piogge...

Addio, riccio teppista

Li capisco sempre di più i contadini, quando si prendono gioco di noi neo-rurali cittadini, calati in campagna con l’infuriante idealismo del neofita. Appartengo anche io a questa genia: gente che di fronte a un bell’albero si sdilinquisce fino ad abbracciarlo...